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PENTEMA : TERRA DEI TRAVERSO E BEVILACQUA - Torriglia,Presepe,Tradizioni,Storia,Reportage - Ritrattoinnatura.com

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"Ravera Enrico Nature Photography"

PENTEMA IL PAESE PRESEPE

REPORTAGE

LA MIA ESPERIENZA PERSONALE Primo Gennaio 2016, Coreglia Ligure , ore 6,30 , con l'amico Walter Giuffra, decidiamo di partire, con zaino e macchine fotografiche in quel di Pentema per visitare il presepe di cui tanto abbiamo sentito parlare . Ci avviamo percorrendo la valle fontanina, svoltiamo per il trafororo che conduce a Bargagli e poi via a Torriglia, il paesino del Presepe e' ben indicato, quindi svoltiamo e ci dirigiamo verso la meta.Intorno il paesaggio e fantastico e quasi misterioso,la nebbia lambisce le colline e una cerbiatta quasi incurante attraversa la strada,per poi dileguarsi nel magico bosco. La strada si fa stretta e in alcuni punti dissestata , non c'e alcuna protezione a valle, quindi ci auguriamo che non vengano vetture in senso opposto, onde evitare manovre faticose. Ad un tratto improvvisamente scorgiamo Una splendida Poiana che con il suo volo maestoso, sembra qusi voler dirci che siamo arrivati. Eccola! finalmente Pentema! Il sole e' ancora timido e i suoi raggi accarezzano dolcemente la cima delle sinuose colline. In lontanaza scorgiamo delle figure femminili in procinto a lavare dei panni ed un pastore con le sue pecore ,ma piu' ci avviciniamo e piu' ci accorgiamo che quelle che ci sembravan persone, nient'altro sono che splendide statue vestite d'antico. Con grande stupore e curiosita' ci addentriamo nel cuore del paesino! Man mano che si cammina Le bellissime statue fanno capolino e sempre con l'amico Walter ci caschiamo ,perfino salutiamo,da quanto appaian reali. C'e le lavandaie, il fabbro , la vecchia scuola,il barbiere,l'hosteria , la drogheria,il fabbro il dottore,la nativita' il carbonaio,il falegname e chi piu' ne ha piu' ne metta. Ben presto la fantasia prende il sopavvento ,immaginiamo e abbiamo quasi l'impressione che quella strada tortuosa che ci ha guidati fino a qui, sia stata come un portale che ci ha proiettato d'improvviso in un epoca del tempo passato. Gia' perche' qui lo scorrere dei minuti si e' fermato e ben presto ci rendiamo conto che pentema non rappresenta soltanto il paese presepe,ma bensi' un vero e propio museo di cultura contadina di grande interesse ed importanza storica, per la conoscenza delle generazioni future.

DESCRIZIONEPENTEMA e' una frazione appartenente al comune di TORRIGLIA. Locata alle falde del monte Antola a 827 m di altitudine e nella valle del torrente Pentemina che si congiunge al Rio Laccio, (qui diventa Scrivia,Bormia di Montoggio). Dista circa 4 Km dal comune di Torriglia e 40 da Genova. Nonostante la vicinanza dal capoluogo Ligure,Questo piccolo paesino e' vissuto sino a pochi decenni fa', quasi in condizioni di isolamento a causa delle difficoltose vie di comunicazione. Per questo motivo ,molti abitanti del luogo, sono emigrati alla ricerca di un lavoro piu' sicuro ed una vita piu' stabile e agevolata. D'altra parte questo fattore per contro a fatto si che Pentema , conservasse le sue storiche caratteristiche,presentando un interessante struttura urbanistica ,La chiesa rappresenta il fulcro centrale del borgo ,da qui fanno capolino le piccole case di pietra costruite lungo il pendio ,con le caratteristiche minuscole finestre ad indicare la neccessita' di proteggersi il piu' possibile dal freddo clima invernale e le sue splendide crose costruite in acciottolato che si intersicano fra le bellissime casette. Parte del territorio circostante è inserito nel parco naturale regionale dell'Antola. Pentema in oltre e' Parte della Comunità montana delle Alte Valli Trebbia e Bisagno.Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e rappresnta un importante Scrigno dell' antica cultura contadina.Per arrivare al Paese,bisogna attraversare Torriglia,verso la valle del Brugneto,svoltando per la frazione di Donetta, proseguendo ,per la stretta carrozzabile fino a Pentema. La strada si presenta di piccole dimensioni e priva di protezione a valle, nel periodo invernale quando la temperatura scende sotto lo zero e' a rischio gelate e quidi bisogna guidare con molta cautela ed e' buona norma disporre sempre di catene in automobile per ogni evenienza.

IL PRESEPEIl presepe di Pentema nasce da un idea di (Don Pietro Cazzulo ), osservando ll posizionamento urbanistico del paesino e pensando nel contempo che tale progetto si adatasse perfettamente a questa iniziativa. La prima inaugurazione della rappresentazione Natalizia fu fatta il (24 Dicembre del 1995). Tale iniziativa ha permesso che il borgo, non fosse abbandonato e che col passare degli anni venisse conosciuto ovunque per la sua magica atmosfera Natalizia,per le sue tradizioni e cultura contadina.Ogni anno l'associazione (GRS amici di Pentema) continua con grande impegno e dedizione a ricomporre il presepe per le crose ,le aie e le cantine del paese, con manichini realizzati ad altezza d'uomo e vestiti con abiti d'epoca, ricostruendo minuziosamente,la vita, il lavoro di chi qui ha vissuto nei primi anni del 900.A Pentema durante la presenza del presepe,potremmo osservare le lavandaie indaffarate ai trogoli, il falegname al lavoro nella sua bottega,la vecchia scuola con gli alunni e la maestrina,l'hosteria con personaggi ,mentre giocano a carte,dove sui tavoli possiamo osservare anche i tipici fiaschi di vino impagliati e i caratteristici gotti per il vino, il barbiere,il cestaio, il medicone, bambini che giocano con i tipici passatepi di allora, il materassaio e tanto altro ancora, si puo osservare nel percorso creato e ben indicato dai Pentemini attraverso i caratteristici vicoletti fra il canto del gallo,il ragliare dell'asinello e quel particolare profumo di casalingo che ti fa sentire a casa.Un altra importante iniziativa e' (il cammino dei Re Magi),statue create da uno scultore di Ortisei ,dapprima fatte sostare in diverse chiese di Genova,per poi avvicinarsi a Pentema in un determinato periodo dell'Avvento. Nel giorno del 6 gennaio,il paese sara' visitato anche da Re Magi viventi, in compagnia di pastori,animali della fattoria per omaggiare il Bambin Gesu' di stoffe ,sale ,olio e altri prodotti scelti non a caso e di grande metafora rievocativa a marcarne l'importanza primaria di queste materie prime ,catapultandoci nei primi anni del 900. L'evento termina con la Santa messa dell'Epifania.IL presepe e' autofinanziato, con le offerte e con il guadagno della bottega artigianale,che crea oggetti di produzione locale e con l'incasso del piccolo punto di ristoro.

" PUNTI DI INTERESSE DEL PRESEPE DI PENTEMA"

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1) LAVANDAIE

2) FALEGNAME

3) FABBRO

4) LA VEGLIA

5) FINESTRA

6) CESTAIO

7) BOTTEGA

8) IL FORNO

9) LA CUCINA

10) CIABATTINO

11) NATIVITA'

12) ARROTINO

" CA' DA SITTA"

" Museo permanente della vita contadina"

A Pentema, è a disposizione dei visitatori un museo (Cà da Sitta, dal nome dell’ultima abitante) dedicato alla vita contadina, ricavato in una vecchia casa rurale, la cui origine si può fare risalire al XVI secolo. La struttura, abbandonata da più di 60 anni e in forte degrado, negli ultimi anni è stata utilizzata per una scena del presepe. Al momento dell’ apertura negli anni passati è stata trovata completa di suppellettili, esattamente come lasciata quando fu abbandonata alla fine della seconda guerra mondiale e costituisce quindi un ottimo esempio di casa tipica da proporre ai visitatori del presepe e durante gli altri periodi dell’ anno ai numerosi frequentatori della valle Pentemina. passati, con il contributo della Provincia di Genova, ha potuto acquisire la casetta, sottraendola al completo degrado e nel 2010, grazie ai fondi messi generosamente a disposizione da Fondazione Carige, Parco dell’Antola, a fondi propri accantonati nel tempo e ad altri aiuti di privati, ha portato a compimento il progetto iniziale con un attento restauro conservativo, creando al centro del paese un complesso veramente bello e interessante.L’ elaborazione del progetto, a cura del gruppo Landscape Progetti, ha permesso un intervento di consolidamento e recupero delle strutture delicato, non invasivo, nell’ ottica del più ampio rispetto del manufatto.

L’ edificio è su due livelli con abitazione originaria al livello centrale, stalla al piano terra e seccatoio nel sottotetto, che con l’ aggiunta di una scala interna è stato reso agibile, messo in sicurezza e utilizzato per esposizione di comuni oggetti di uso quotidiano.L’ arredo del museo è in gran parte originale; per il materiale vario in esposizione e altro aggiunto per completezza di informazione si è attinto alla generosità di privati donatori, che hanno voluto dare un segno tangibile della loro sensibilità nei confronti di una iniziativa così importante per tutto il paese.

FONTE DI QUESTO TESTO : http://www.pentema.it/il-museo

" VENUTA DELLA MADONNINA A PENTEMA"

" I BASSORILIEVI POSATI SULLA FACCIATA DI UNA CASETTA A PENTEMA"

" PREMESSA STORICA"

Domenico Bruna, nativo di Aggio e abitante di Torriglia,alla fine del 700 propose alla chiesa di Pentema di accettare in eredita' alcuni dei suoi beni fra cui una statua lignea della Madonnina alla quale era molto devoto. La fabbriceria e il cappellano di Pentema accettarono. Fu prescelta una donna per trasportare la statua lungo la mulattiera fra Torriglia e Pentema. Era il 1974. La statua fu dedicata alla Madonna della neve e chiamata comunemente (MADONNINA).Nelle immagini sopra possiamo visionare le riproduzioni: Bassorilievo di sinistra( rappresenta la donna di Pentema che trasporta la statua della Madonna da Torriglia verso Pentema.Sullo sfondo la chiesa e il castello di Torriglia). Al centro (riproduzione in miniatura della Madonnina). Bassorilievo di destra (rappresenta la donna che raggiunge Pentema visibile sullo sfondo).

AUTRICI DELLE OPERE : (Rita Schenone e Franca Piri)

"TESTO DELLA PREMESSA TRATTO DALLA TARGA POSTA IN CONCOMITANZA DEI BASSORILIEVI"

" LE ORIGINI DI PENTEMA"

Fra Leggenda e Realta'

L'inizio storico della nascita di Pentema e' incerto ,ma il racconto tradizionalenarra di 2 fuggiaschi che ricercati dalla giustizia per le loro scorribande,si rifugiarono in questa valle al tempo selvaggia ed isolata, dove isediatisi,fondarono una nuova comunita'. nelle svariate versioni del racconto , si evince sempre il pentimento da parte dei fondatori,per la scelta del luogo. Da questoannedoto la derivazione del nome Pentema.E' invece presente anche una versione scritta ottocentesca , dove si raccontache il pentimento sia dovuto alle malefatte dei 2 personaggi,invece che alla scelta logistica della valle. Il testo narrante e' (Libro dei conti della compagniadel S.S. sacramento) . Scrittura anonima risalente al 1800.

Questo paese, da quanto si dice per tradizione, ebbe il suo nome e principio da un bandito che, sfuggito alla giustizia di qualche feudatario e rifugiatosi in questa allora valle inospitale ed incolta, qui finiva i suoi giorni; ma perché prima di morire si è pentito dei suoi delitti, prese il nome di Péntema il casale da lui fondato.Egli è detto oriundo francese, padre di tre figlioli e padrone di un servo, certo Bevilacqua oriundo di Venezia, dal quale si propagò la parentela Bevilacqua, come dal famoso bandito suo padrone si propagò e dai suoi tre figli si moltiplicò la parentela Traverso essendo tale il suo cognome.La sua prima abitazione fu sopra di un piccolo poggio dentro un bosco, vero punto strategico per un bandito cercato a morte, con un colpo d’ occhio potea di leggieri vedere gli alabardieri dei Doria o dei Fieschi e degli altri signorotti intorno, su qualunque punto spuntassero dalle soprastanti montagne che circondano questa valle. Ancora al giorno d’ oggi si indicano i ruderi della sua prima casa che gli serviva da abitazione.Pentito del suo fatto e ottenuto forse anche il perdono della giustizia, traslocò la sua abitazione nella località dove sorge la grossa villa di Pentema dove si addita ancora la sua casa, abitata ora da certo Giacomo Traverso dei Giambe, anche perché tale località oltre ad avere i requisiti della prima sua abitazione, presentava un clima assai più dolce nell’ inverno.Per quanto pare tanto egli quanto il suo servo non pensarono più di tornare in patria, ma quivi si stabilirono. Cominciarono a coltivare e disboscare quelle porzioni che più si presentavano facili alla coltivazione e vedendo che il raccolto con i suoi frutti corrispondeva alle loro fatiche, vi presero tale amore che mai più l’ abbandonarono.La salubrità dell’ aria, la vita attiva e semplice dei primi suoi abitanti, concorse a moltiplicare la generazione dei Traverso e dei Bevilacqua. Questa però non diventò così numerosa, primo perché era indietro di due generazioni dei Traverso, poi perché essendo in origine servi dei Traverso, non potea avere tanto dominio e libertà quanta i Traverso. "

1) IL PRIMO TRADIZIONALE RACCONTO :La prima leggenda narra di 2 fratelli di cognome Traverso , evasi , provenienti dalla Francia che si nascosero nella vallata,in quel periodo priva di insediamenti umani . Un fratello costrui' il suo rifugio nella parte alta, l'atro piu' in basso. Per un po' di tempo stettero separati, per poi reitncontrarsi. Il fratello che si insedio'nella parte bassa della vallata chiese all'altro come si trovasse, questi gli risposeche si era pentito di essersi rifugiato li. Allora il fratello della parte alta rivolse la stessa domanda allo stretto parente del rifugio piu' in basso , questi gli risposeche sarebbe stato meglio se si fosse perduto. Da qui il nome Pentema da (pentito) e Pian Perduto, luogo vicino al paese di Tinello non distante da Pentema.(Nei pressi di Tinello esistono ancora gli scheletri di una vecchia abitazione nominata "CA' DU LUCCHETTU" che si dice possa essere stata la dimora di uno dei 2 fratelli).2) IL SECONDO TRADIZIONALE RACCONTO:Il secondo racconto anziche' citare i 2 fratelli Traverso, parla di 2 banditi , uno di cognome Traverso, di origine Francese e l'altro Bevilacqua di origine Veneta.(Tali cognomi ad oggi sono i soli presenti nella valle).

(Libro dei conti della compagnia del S.S. sacramento)..

LA SCRITTURA IN CALCE CHE FA RIFERIMENTO AL LIBRO;.

(Libro dei conti della compagnia del S.S. sacramento)..

"INDICAZIONI DI INTERESSE PER ARRIVARE APENTEMA CARTINA E AUTOSTRADE"

" COME RAGGIUNGERE PENTEMA"

Contatto e-mail:grs.pentema@gmail.com

Accoglienza:http://www.pentema.it/accoglienza

PENTEMA,TERRA DEI TRAVERSO E BEVILACQUA

PENTEMA

Notizie e Curiosita'

Pentema (Torriglia): tutto quello che c'è da sapere - Ravera Enrico - Reportage [Premessa Storica , Le Origini di Pentema , il Presepe , Usi , Costumi , Tradizioni Contadine] . I TRAVERSO E BEVILACQUA.

Sito di Pentema :http://www.pentema.it