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SALAMANDRA .SCHEDA NATURALISTICA.FOTOGRAFIA.

Salamandra Pezzata

1) DESCRIZIONELa Salamandra Salamandra, e un fantastico anfibio,vestito di colori sgargianti e vividi,che vengono codificati dai nemici, come preda,non appetibile e ipoteticamente pericolosa.Forma classica,lucertiforme,testa massiccia e prorompente,bocca larga che si protende per tutta la lunghezza dei 2 profili,le narici sono piccole,ma ben visibili,poste nella parte prominente del muso,a mezzo centimetro sopra la bocca.Presenta organi visivi molto grandi,circolari e prominenti,la pupilla e di color nero intenso,fattore che rende ancor piu' affascinante e misterioso questo anfibio.Dietro agli occhi sono poste le ghiandole paratoidi,molto ben visibili e robuste,con presenza di vari pori ghiandolari.La pelle,si presenta molto lucida e liscia,viscosa.Il corpo e molto robusto e tozzo,di grande prestanza ed eleganza fisica.Sulla parte vellare superiore nei lati addominali,si osservano,numerosi pori ghiandolari che si protendono fino all'inizio della coda.Gli arti in numero di 4 in disposizione di 2 per ogni profilo,sono corti,ma robustissimi.Si osserva negli arti anteriori dita in numero di 4 e posteriori dita in numero di 5. Non si osserva palmatura infradita.Coda robusta di forma circolare,all'incirca della misura del corpo.Il vello puo' variare di colore,nero giallo vividissimo,nero rossastro,ma sempre con grande dominante gialla.Le tinte sono variabili a seconda delle sottospecie.Esistono soggetti con livrea prettamente gialla,penellata a piccole strisce nere.sono stati osservati in oltre frequenti casi di soggetti albini.Casistica di esemplari neotoni,frequente.La pezzata gialla e' molto piu' comune della varieta' arancio,anche se in una stessa covata,possono essere presenti entrabi i colori.Andatura e movimenti lenti a caratteristica saurica,con movimento in semicurva alternati della parte addominale.Anfibio urodelo,appartenente alla famiglia dei salamandridi,dal carattere prevalentemente timido e di attivita'notturna predominante.

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DIFFERENZE SESSUALIFra soggetti di entrambe i sessi,non vengono riscontrate particolari e nette differenze,generalmente la femmina risulta essere di taglia piu'grossa,presentando arti e codapiu' corti.Nel periodo di frega,si nota nel maschio la parte della cloaca rigonfia.CARATTERISTICHE DEI GIRINILe larve di salamandra,presentano una testa,piuttosto sviluppata.Creste dorsali e caudali,meno mature di quelle delle ninfee di tritone.Branchie esterne tendenti alrosa magenta di dimensione variabile a seconda della quantita' di ossigeno presente nell'acqua.Organi visivi ben sviluppati delineati ed attivi tanto da poter raggiungere un campo visivo di circa 65 Cm di distanza.Arti massicci e corti cosi come anche la coda,leggermente di conformazione appiattita,con terminale arrotondato.

Cresta dorsale piccola,posizionata verso la meta' del corpo. Alla nascita i girini si presentano,con assenza di arti e corpo quasi trasparente tanto,da poterne osservare i minuscoli organi interni.col progredire della crescita,iniziano anche a formarsi gli arti ed il vello inizia ad assumere una colorazione piu' specifica tendente al bruno verde pallido.Da questo punto la metamorfosi alla maculatura tipica della sua specie avviene in tempi assai rapidi.HABITAT & ABITUDINI CARATTERIALIL'ambiente ideale e tipico della salamandra pezzata,e costituito idealmente da aree di sottobosco umide ricoperte da foglie caduche ed attraversate da vene d'acqua ,piccoli ruscelli ad alta ossigenazione ed arredamenti ricoperti da vigoroso muschio di verde intenso, segnale di un ottimale tasso di umidita'.La si puo' osservare frequentemente in oltre in vicinanza di pascoli montani,boschi misti,faggeti, specialmente nelle zone liguri.Aree costituite da felceti sono di buon aspicio per poterle osservare facilmente.Questo caudato dal carattere schivo e timido occupa come rifugio ed abitacolo,anfratti creatisi fra rocce ricoperte di muschio, piccole caverne naturali,oppure occupando tane nel terreno precedentemente abitate da altri soggetti.In liguria e' facile osservarle nei pressi di vecchi rustici abbandonati,dove i contadini crearono vene artificiali per deviare le acque verso i loro mulini e negli spazi fra pietre dei caratteristici muretti a secco, che confinano ,con fievi ruscelletti.Ottimale nascondiglio della salamandra in oltre sono le incavature formatesi in vecchi tronchi di castagno e faggio ,sempre ricoperti anchessi di muschio,oppure sotto substrati di foglie caduche.Nelle zone montane ad altitudini di mille metri vengono spesso censite popolazioni formate da numerosi soggetti.Vi e totale assenza di esemplari nelle zone sabbiose costiere,soggette a frequenti inondazioni.La temperatura ideale per la S.salmandra varia dai 7 ai 15 gradi centigradi.

Caratterialmente la Pezzata ha abitudini prettamente crepuscolari,notturne,ma a volte e' facile osservarne la sua presenza,anche in periodo diurno,specialmente in giornate,dopo piogge intense e con alta umidita'.La sua tana e' quasi sempre situata in prossimita' dei corsi d'acqua e generalmente non si allontana quasi mai da essa per piu' di 50 metri in linea d'area.In oltre il giornola si puo' vedere anche durante il ciclo riproduttivo,alla ricerca di fonti d'acqua ottimali per la crescita delle ninfee. Il suo ciclo di attivita' e' diviso in 2 fasi,ma sempre a seconda delle latitudine e della temperatura del periodo in cui si trova.La prima fase va all'incirca,da inizio primavera ad inizio estate,dopo di che,nel periodo caldo ed afoso generalmente entra in estivazione nella sua tana,per poi avere un nuovo ciclo nel periodo autunnale.Nei luoghi di alta montagna e nei periodi piu' freddi,entrano in ibernazione,per poi risvegliarsi a inizio primavera.TECNICA E MEZZI DI DIFESA

Come detto gia' in precedenza, i colori ben vividi di questa specie,vengono codificati all'occhio del predatore come fonte di un ipotetico pericolo,infatti le ghiandole paratoidi e dermiche producono sostanze velenose neurotossiche,principalmente la (SALAMANDRINA),sostanza di color biancastro e di consistenza gelatinosa.Per l'uomo questa tossina e dannosa se venisse iniettata nel circolo sanguineo,oppure nel caso in cui maneggiando il soggetto la salamandrina venisse a contatto con delle piccole ferite cutanee.In nesso con derma umano privo di ferite la parte interessata si infiammera' provocando forti bruciori.Nel maneggiare la salamandra pezzata e sempre bene utilizzare precauzioni,come ad esempio guanti sterili ad uso medico e ricordarsi in oltre di non sfregarsi gli occhi e le labbra accidentalmente con l' arto con cui si e' manipolato il soggetto.Come mezzo di sopravivenza la stessa livrea maculata coi suoi colori giallo e nero bruno,ben si confonde e si fonde con l'ambiente circostante,permettendo al soggetto un ottimale mimetizzazione.In caso di attacco da parte di predatori o se disturbata,la salamandra ricorre in oltre ad atteggiamenti terrifici,inarquando il corpo in modo da dilatare i colori sulla livrea,facendola sembrare cosi,di maggior pezzatura.FONTI DI CIBO DELLA SALAMANDRALa S.salamandra e' un caudato,molto vorace,si nutre in prevalenza,di piccoli gasteropodi come la deroceras retticulatos, di grande appetibilita sono i lombrichi,larve di insetti e invertebrati di taglia piccola e alcuni tipi di crostacei.Non e raro che in scarsita,di cibo in ambiente con popolazione affollata,la salamandra ricorra a cannibalismo.Le dimensioni e la pezzatura delle prede aumenta in parallelo con l'aumento fisico della salmandra.RIPRODUZIONE E ACCOPPIAMENTODurante il periodo di frega i maschi di salamandra pezzata sono molto aguerriti e spesso combattono fra loro per la conquista della sospirata compagna.La fecondazione avviene per via terrestre.Il maschio per conquistare la femmina si prodiga in frenetiche danze,con movimenti andulatori,per poi collocarsi delicatamente sotto la femmina.Avvenuto cio' il maschio depositera' sul terreno delle "SPERMATOFORE",dopodiche' delicatamente si spostera' per lasciare spazio all femmina che con la cloaca raccogliera' il prezioso seme.Ora la futura mamma trattera' lo sperma fino a condizione ottimale per il ciclo di ovulazione.Il periodo di gestazione puo' durare dagli 8 ai 10 mesi.Generalmente le nascite si materializzano nella primavera successiva dall'avvenimento della fecondazione.In periodo ditravaglio la femmina si prodiga,alla ricerca di un luogo ideale,spesso non molto lontano dalla tana natia,con acque limpide ben ossigenate,qui essa introduce la parte addominale posteriore e deposita le larve in numero variabile da 7 a 70 circa,a seconda della dimensione della madre.La salamandra pezzata e' ovovipera crea larve che poi continuano lo sviluppo in acqua.Alcune sottospecie risultano vivipare.Nell' utero materno l'alimentazione delle larve avviene per cannibalismo,gli esemplari piu' forti si nutrono di quelli piu' piccoli e deboli.In periodo di lunghe gestazione ,puo' capitare per il fatto appena citato ,che le nascite sia in minor numero,ma con soggetti piu' robusti e di pezzatura piu' grande.SPERMATOFORA:Per spermatofora si intende ,specie di capsule di diversa entita' e forma,dove viene racchiuso lo sperma del soggetto prima dell'espulsione.Di animali che esercitano la fecondazione interna eccetto l'accoppiamento.Lo sperma non viene trasmesso negli organi femminili direttamente,ma si conserva nelle capsule fino al suo utilizzo.

Nel fotogramma sopra e' rappresentato un ambiente tipo di abitabilita' della salmandra; acqua ad alta ossigenabilita' rocce e scogli ricoperti da vigoroso e vivido muschio,buon tasso di umidita' insenature e micro habitat naturali.

PORI

GHIANDOLARI









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